Rapporto sul Programma di Formazione Continua

Accordo di sovvenzione n. 101111686

Partner responsabile: Associazione ARCES (Italia)

Il  rapporto del Programma di Formazione Continua (CEP) presenta i risultati di un’iniziativa di formazione professionale condotta tra aprile 2025 e luglio 2026 nell’ambito del progetto co-finanziato dall’UE CiD (Circular Design for Bio-Based Innovation). Coordinato dall’Associazione ARCES (Italia) insieme a 11 partner europei, il programma ha formato 134 studenti C-VET attraverso sei workshop intensivi europei (Barcellona, Tallinn, Palermo, Vilnius, Genova e Hannover). L’obiettivo principale era colmare il divario tra modellazione digitale, innovazione materialistica basata su bio-basata e trasformazione circolare urbana, dotando architetti, designer e artigiani di quattro pilastri chiave di competenza: competenze green, competenze digitali, competenze trasversali e competenze imprenditoriali.

Tutti i corsi erano allineati al Livello 4 dell’EQF, strutturati attorno agli standard di qualità EQAVET, supportati da Memorandum d’Intesa (MoU) per il riconoscimento transfrontaliero e erogati utilizzando metodologie di Apprendimento Basato sulla Sfida (CBL) e “apprendimento tramite la pratica”.

Una vetrina centrale del quadro CEP è stato il workshop “Dal pensiero circolare alla costruzione: prototipazione con materiali bio-basati”, organizzato da ARCES a Palermo (28 febbraio – 4 marzo 2026).

L’iniziativa ha preso di mira il distretto di Arenella, un quartiere costiero di Palermo che affronta degrado urbano e recenti danni causati da una tempesta. Il progetto pedagogico ha collegato direttamente la sperimentazione accademica ai bisogni tangibili della comunità collaborando con il polo locale di quartiere (Laboratorio di Quartiere Arenella) e visitando siti storici di produzione come le Antiche Fornaci della Calce Maiorana e lo Scalo 5B.

I partecipanti hanno sperimentato con miscele canapa-calce (fornite da BIOmat), valutando proporzioni diverse, metodi di compattazione e tempi naturali di stagione/asciugatura per combinare antica saggezza vernacolare con innovazioni a basso contenuto di carbonio. L’officina produceva blocchi modulari a base biologica realizzati utilizzando casseforme in legno su misura e tecniche di stampaggio a pressione. Questi blocchi sono stati specificamente progettati insieme per servire come elementi per arredi urbani sostenibili (panchine) destinati a rivitalizzare gli spazi pubblici danneggiati di Arenella e donati direttamente alla comunità locale.

Il progetto Arenella ha evidenziato come il design circolare possa favorire sia la sostenibilità ambientale sia la coesione sociale. Ha dimostrato la fattibilità dell’uso di materiali locali e di origine biologica con un minimo di carbonio incorporato. Coinvolgendo i cittadini locali e affrontando gli spazi pubblici danneggiati dalle tempeste, i partecipanti hanno sviluppato un acuto senso di responsabilità sociale e impatto territoriale. Il workshop ha stabilito un modello replicabile per l’intervento urbano circolare, combinando input teorico, prototipazione pratica, mentoring professionale personalizzato e rivitalizzazione dei quartieri.

Il rapporto del CEP del CiD dimostra che la combinazione di sperimentazione con materiali basati su bio, prototipazione pratica e sfide comunitarie site-specific fornisce un modello pedagogico efficace per accelerare le transizioni urbane climaticamente neutre in tutta Europa.

Link per il Rapporto

CiD_FULL_REPORT_CEP_16_07_2026_BLURRED.pdf – Google Drive