fbpx

CORSO PER RESPONSABILI AMMINISTRATIVI E TITOLARI DI CONCESSIONARIA

10 MAGGIO - 8 GIUGNO 2019

Il contesto competitivo all’interno del quale operano le aziende del settore “automotive” è di particolare complessità. Le Concessionarie lavorano in uno scenario nel quale i margini di profitto si sono, nel tempo, progressivamente ridotti.

Tale aspetto ha imposto un cambio di mentalità negli imprenditori che si trovano a dover fronteggiare, oltre le consuete difficoltà di un mercato iper competitivo, anche significative problematiche manageriali legate al controllo della dinamica economica e di quella finanziaria. Alla consueta reportistica di controllo direzionale, utile a monitorare l’andamento della propria azienda, il CFO aziendale e la sua Proprietà hanno l’esigenza di affiancare - con decisione e consapevolezza – anche tutti quegli aspetti collegati al governo della “dimensione patrimoniale e finanziaria” della propria impresa.

Alcuni casi empirici, raccolti sulla base dell’esperienza maturata in contesti analoghi, mostrano quali possano essere i vantaggi connessi al “governo consapevole” della dinamica finanziaria e bancaria della propria azienda.

Il controllo di tali aspetti può portare, da una parte, ad un miglioramento della capacità di accesso al credito bancario e, dall’altro, anche ad un significativo risparmio economico che può arrivare fino allo 0.3% sul volume di affari sviluppato dalla Concessionaria.

Il corso ha l’obiettivo di fornire nozioni “strategiche” utili ad affrontare quegli aspetti legati alla gestione dell’azienda ma anche quello di far conoscere alcuni strumenti utili al controllo della dinamica economica e finanziaria dell’impresa. A chi è rivolto: il corso di specializzazione è rivolto ai Titolari di Concessionaria ed ai responsabili amministrazione, finanza e controllo di piccole e medie aziende.

I. MODULO DI AMMINISTRAZIONE, FINANZA E CONTROLLO

  1. La costruzione di un “ambiente” di controllo direzionale: aspetti di Amministrazione e Controllo.
  2. Dalla costruzione di un adeguato piano dei conti alla preparazione di un report direzionale;
  3. La predisposizione di un bilancio trimestrale/semestrale per la rilevazione dei risultati di periodo: dall’analisi del dato ad un efficace piano di azione per il superamento delle criticità riscontrate (la standardizzazione del conto economico e il riscontro con il risultato civilistico e fiscale);
  4. La predisposizione di un Budget e di uno specifico strumento di pianificazione economica e di controllo direzionale;
  5. L’interpretazione economico e patrimoniale di alcuni indici di settore;
  6. Lo studio di alcuni casi pratici (esperienze di controllo direzionale nel settore “automotive”. Analisi dei risultati raggiunti a seguito della definizione di un adeguato “Action Plan” – Studio del Caso “Alfa”);
  • Il Budget e la predisposizione di piani economici e finanziari per la valutazione delle scelte strategiche di impresa.
    • “Business plan” e piani industriali;
    • La stesura di indicatori finanziari per il governo aziendale (capitale circolante netto, indici di liquidità, posizione finanziaria a breve termine, struttura finanziaria aziendale, etc);
    • l’attività di controllo “normale” della attività di impresa: il reporting e la predisposizione di adeguata informativa direzionale ad uso del management.
    • La “normalizzazione” del conto economico e la scelta di pianificare adeguatamente il reddito di esercizio atteso: il superamento della dimensione economica di impresa a vantaggio di quella finanziaria;
  • Il rapporto con gli intermediari finanziari: come rendere credibile una richiesta di finanziamento di “routine” (capitale circolante) o di finanza straordinaria;
  • Come accedere al credito bancario e migliorare il proprio rating bancario: l’importanza del continuo monitoraggio degli elementi presenti in Centrale dei rischi;
  • Il ruolo della comunicazione finanziaria di impresa: l’area aziendale di tesoreria e finanza è adeguatamente supportata nella gestione del business?
    • Una valida rappresentazione documentale secondo le prescrizione indicata dalla check list ABI - Confindustria;
    • Il processo di autovalutazione/simulazione per la costruzione del “proprio” rating bancario;
    • La corretta impostazione procedurale per garantire la trasparenza nella trattiva con la banca e la costruzione di una maggiore collaborazione informativa alla luce di Basilea 2 e Basilea 3;
    • La predisposizione di una documentazione coerente per la stesura di un efficace dossier aziendale. La preparazione di un dossier previsionale (dati previsionali – budget e business plan) per l’avvio di una fase negoziale con la Banca (durata, maturity, quantità, esposizione e garanzie);
  • La Centrale dei Rischi e la necessità di adottare un “linguaggio negoziale” nei riguardi del sistema bancario, in linea con le rinnovate esigenze di trasparenza imposte dalle normative Europee.

MANIFESTAZIONE INTERESSE AL CORSO

Nome

Cognome

Cellulare

Email

SEDE DIDATTICA E PARTNER

Alta Scuola ARCES

Vicolo Niscemi, 5 – 90133 Palermo

tel. +39 091 346629

COSTI E MODALITA’ DI PAGAMENTO 

Corso Completo € 877
(Promozione su 2 o più iscrizioni)

LA QUOTA DI ISCRIZIONE E’ DA VERSARE CON BONIFICO BANCARIO IN UNICA SOLUZIONE

IBAN: IT 32 H 02008 04638 000300225214
Intestato a E.M. ASSOCIAZIONE ARCES, – causale:
“Corso RAC, ISCRIZIONE CORSO AFC_COGNOME_NOME”

SCADENZA ISCRIZIONI:  27 Aprile 

 

CALENDARIO E ORGANIZZAZIONE DIDATTICA

STRUTTURA DELLA DIDATTICA

Calendario Corso di Formazione ACI PALERMO
Venerdì Sabato Venerdì Sabato Venerdì Sabato Venerdì Sabato
10/05/19 11/05/19 24/05/19 25/05/19 31/05/19 01/06/19 07/06/19 08/06/19
9.00 – 13.00
9.00 – 13.00
9.00 – 13.00 9.00 – 13.00 9.00 – 13.00 9.00 – 13.00 9.00 – 13.00 9.00 – 13.00
14.30 – 17.30 14.30 – 17.30 14.30 – 17.30 14.30 – 17.30
7,00 ore 4,00 ore 7,00 ore 4,00 ore 7,00 ore 4,00 ore 7,00 ore 4,00 ore 44,00 ore

LA METODOLOGIA DIDATTICA

Il corso si svilupperà con formazione d’aula e alcune sessioni “pratiche”, utili a trasferire ai partecipanti le competenze relative alla costruzione di specifici report di controllo direzionale.

PERCHÈ PARTECIPARE

La formazione in aula e gli argomenti trattati saranno presentati con un taglio prevalentemente pratico e con il punto di vista di chi ha operato in un contesto competitivo molto dinamico. L’obiettivo sarà anche quello di trasferire ai partecipanti l’esperienza di direzione aziendale e di condividere elementi pratici di negoziazione con gli Istituti bancari.

I partecipanti saranno agevolati nel predisporre concretamente la formulazione di alcune proposte di business per il superamento dello stato di crisi aziendale (per questo è stato previsto uno specifico modulo sull’efficace predisposizione del “Piano Industriale”) e sulla valutazione economica e finanziaria di nuove iniziative imprenditoriali predisposte dalle imprese (costruzione di un adeguato “Business Plan” aziendale).

IL DOCENTE

Michelangelo Calì, dottore commercialista e revisore legale, è esperto in tematiche “gestionali” e di controllo direzionale. In ambito automotive è stato General Manager e procuratore di una delle aziende Concessionarie più grandi del Sud Italia. E’ stato consulente di direzione in tematiche di amministrazione e controllo per gruppi multinazionali. E’ consulente direzionale nell’introduzione di sistemi di “cash management” e di governo della dinamica finanziaria.

IL DOCENTE

Luca Mencarelli, dottore commercialista, revisore legale, ha maturato una decennale esperienza in tematiche di revisione in ambito automotive. E’ dirigente di una multinazionale del settore revisione ed è specializzato in ambito di fiscalità auto.

IL DOCENTE

Giuseppe Figlioli, dottore commercialista, revisore legale, ha maturato esperienze specifiche nel settore automotive, sia in ambito di revisione che quale componente del Collegio Sindacale di diverse Concessionarie. E’ Consigliere di amministrazione di diverse società private e presidente del Collegio sindacale di un Consorzio Fidi.

IL DOCENTE

Corrado Vincenzi, revisore legale ha maturato una pluridecennale esperienza nell’ambito della revisione contabile, sia bancaria che industriale, presso una primaria società di revisione. E’ componente di diversi Collegi Sindacali di Società per Azioni finanziarie, industriali e di servizi, nonché Revisore di IPAB nella Regione Veneto.